Trènto, città del Trentino-Alto Adige, capoluogo di provincia e di regione.
La città sorge sul fondovalle dell'Adige, dominata dalla mole della Paganella e cinta da una cerchia di alte, imponenti montagne a sudovest dal Bondone (famoso per la sua area sciistica) a nordest dal Monte Calisio a est dalla Marzola e a sudest dalla Vigolana.
È l'antica Tridentum o Tridente, fondata secondo alcuni studiosi dai Celti, o secondo altri dai Reti. Conquistata dai Romani nel 222 a.C., ricevette nell'89 la cittadinanza latina e nel 49 quella romana.
Durante il medioevo fu centro del ducato longobardo, marchesato e della contea franca i cui vescovi gli imperatori riconobbero privilegi temporali e la dignità di principi dell'Impero.
Dal 1027 fu eretta a capoluogo del Principato ecclesiastico di Trento. Il Principato è esistito per circa otto secoli con l’inizio nell'XI secolo fino al 1801. Nel 1363 Trento e il suo principato passarono sotto la tutela della casa d'Austria.
Nel 1525 Trento, in conseguenza della Riforma luterana, fu al centro di aspre lotte ad opera dei contadini e subì l'assedio durante il principato del cardinale Bernardo Clesio. Le aspre lotte sociali e religiose furono in parte placate dal Concilio tridentino.
La città si sviluppò sia economicamente sia culturalmente durante il secolo in cui fu retta da principi-vescovi della famiglia Madruzzo (XVI secolo), ma conobbe una certa decadenza durante i secoli XVII-XVIII.
Nel 1816 Trento e tutta la sua attuale provincia vengono definitivamente annesse all'Impero Asburgico.
Durante la terza guerra di Indipendenza (1866) e nel corso della prima guerra mondiale le spinte risorgimentali-irredentiste (capitanate da Cesare Battisti) sfociarono nell'annessione della regione all'Italia nel 1919.
Nel secondo dopoguerra Trento è capoluogo della Regione Trentino Alto Adige, autonoma dal 1946, della Provincia Autonoma di Trento.
L'edificio più importante è il duomo fondato nel VI secolo, ricostruito nel 1145 ma poi rinnovato in forme gotiche lombarde da Adamo di Arogno (XIII secolo) e da maestranze campionesi: l'esterno è decorato da una galleria continua ad archetti e da un rosone di Egidio da Campione, l'interno è a croce latina, con tre absidi e volte a crociera. Dello stesso periodo è il Palazzo Pretorio.
Grande importanza ha il castello del Buonconsiglio, con affreschi dei secoli XV e XVI. Nel Cinquecento, quando Trento ebbe la sua massima fioritura, furono erette varie chiese rinascimentali (Santa Maria Maggiore, di A. Medaglia, 1520) ma soprattutto palazzi, alcuni dei quali conservano la tipica decorazione esterna a fresco: tra gli altri, i palazzi Tabarelli, Geremia, ecc. Minore l'attività edilizia in epoca barocca (palazzo Galasso, chiesa di San Francesco Saverio, su disegno di Andrea Pozzo). Del rinnovamento dei secoli XIX e XX va ricordato il monumento in onore di Dante, innalzato nel 1896, come simbolo dell'italianità della città.
Trento è ancora città d'arte con il Museo nazionale, il Museo trentino del Risorgimento, il Museo diocesano tridentino, con il famossimo codice virgiliano dell'XI secolo.
I turisti oltre ad essere attratti dalla parte artistica giungono a Trento in ogni momento dell’anno, richiamati da una serie di iniziative come le “settimane bianche”; la città vanta ogni anno numerose appassionati dello sci e alpinismo, che trovano in Val Gardena, sulle Alpe di Siusi, in Val Badia, a Madonna di Campiglio, a San Martino di Castronza, in Val di Fassa, in Val di Fiemme, un’organizzazione sciistica efficiente.
Oltre ai passi del Tonale, del Pordoi, di Sella, Costalunga, Rolle, e ad alcuni centri climatici (Riva, Torbole, ecc.), alle stazioni idrominerali (Peio, Levico-Vetriolo, Roncegno) e termali (Rabbi), sono frequentati dai turisti per villeggiatura e come stazioni di sport invernali il monte Bondone e la Paganella e i centri di Pinzolo e Madonna di Campiglio, San Martino di Castrozza, Fiera di Primiero, Moena, Predazzo, Cavalese, Molveno, Borgo Valsugana, Pergine Valsugana, Canazei, Vigo e Pozza di Fassa, Baselga di Piné, Folgaria, Malè, Fai della Paganella, Andalo, ecc.
Santo Patrono: San Vigilio
Festa Patronale: 26 Giugno
Denominazione abitanti: trentini
Frazioni:
Baselga del Bondone, Belvedere di Ravina, Cadine, Camparta, Candriai, Canova, Celva, Cognola, Cortesano, Gardolo di Mezzo, Gardolo, Gazzadina, Maderno, Ghiaie di Gardolo, Grotta di Villazzano, Lamar, Roncafort, Martignano, Maso Bolleri, Mattarello, Meano, Mesiano, Moià, Montevaccino, Norge, Oltrecastello, Passo Cimirlo, Ponte Alto, Povo, Ravina, Romagnano, San Donà, San Lazzaro di Meano, San Rocco, San Vito, Sardagna, Sopramonte, Spini di Gardolo, Tavernaro, Valsorda, Vaneze, Vason, Vela, Vigo Meano, Vigolo Baselga, Villamontagna, Villazzano, Zell.